Oggi con Melissa abbiamo guardato il video di una canzone di Elisa, "The big Dipper" (L'orsa Maggiore) in quanto è molto semplice da tradurre e le frasi sono al tempo presente. In seguito ho trascritto il brano su un foglio bianco, al posto di alcune parole abbiamo messo dei disegni (fire : abbiamo disegnato il fuoco) e poi ho inserito le parole corrispondenti nel margine di destra. Dopo aver ascoltato la canzone e la pronuncia delle parole le ho fatto disegnare a fianco delle paroline i simboli del brano. Mi sono resa conto però che Melissa s'interessava soltanto di come fossero scritte le parole, tralasciando completamente la pronuncia, benchè io gliela facessi notare.
Credo che il metodo di utilizzare le canzoni sia valido ma bisogna sempre fare i conti con la totale mancanza di motivazione intrinseca di questi bambini che inevitabilmente li porta a non vedere il senso di quello che fanno.
La prossima volta credo che le farò alcune domande preventive per testare le sue conoscenze metacognitive del tipo: Ti è chiaro quello che stiamo facendo? Cosa pensi d'imparare al termine di questo esercizio? Infatti il bambino deve riuscire a monitorare lui stesso il proprio apprendimento, non eseguire meccanicamente i miei ordini e sperare che il lavoro finisca presto. Nel corso della lezione i tempi dovrebbero dilatarsi e consentire un'esperienza di flusso che poi è prerogativa di qualsiasi forma di apprendimento significativo.
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