venerdì 27 giugno 2014

1 lezione Melissa - prima media

27/06/2014 -Melissa dislessia grave-

Oggi è il 4° giorno che aiuto Melissa con il ripasso del suo programma di prima media. Abbiamo visionato gli schemi di storia sulle crociate e creato alcune mappe solo nostre utilizzando:
- post it formato mini di due colori
- tratto pen colorati
- fogli a quadretti per quaderno ad anelli
- computer

Su ogni foglio abbiamo scritto il titolo dell'argomento (tipo: "I comuni e Federico Barbarossa") poi con penne di diverso colore abbiamo elencato gli avvenimenti principali anno per anno.

I colori diversi aiutano i bambini con dislessia nel tenere il rigo quando leggono e classificare in modo subitaneo l'argomento; poi sul retro del foglio abbiamo scritto le parole sconosciute creando un vocabolarietto per argomento in modo che sia facile recuperare il significato dei termini.

Siamo poi passate ad inglese che crea grande scontento, anche rabbia e risentimento verso la prof che "va troppo veloce" quando detta i compiti e "si arrabbia facilemente". Ho provato ad utilizzare la tecnica dell' ASCOLTO ATTIVO per permettere di esprimere i sentimenti poi, visto che non voleva sapere ragioni e si è messa a navigare in internet, le ho preso il quaderno d'inglese e ho iniziato a elencare tutti gli argomenti trattati durante l'anno, facendole capire che avevano lavorato moltissimo, in classe e ho provato a farla ragionare sul fatto che c'erano molte cose da ripassare perciò occorreva iniziare presto.

Le ho fatto scrivere i pronomi personali sui post it e attaccare su un foglio. Poi le ho fatto scrivere i verbi "hate", "hates" e "like", "likes" poi "do" e "does" e infine su altri post it, tutti i possibili complementi oggetto: cose che le piacevano e altre che invece odiava, in inglese, facendole notare la differenza tra scrittura e pronuncia; al termine ha osservato che l'inglese è molto difficile in quanto NON si scrive come si legge a differenza dell'italiano; cioè è una lingua "opaca".

In seguito le ho fatto comporre velocemente frasi affermative e interrogative, staccando i post-it e appiccicandoli nella giusta sequenza: ha così imparato non solo la scrittura delle singole parole ma anche la loro pronuncia e in più la costruzione della frase interrogativa e tutto questo divertendosi a staccare-attaccare post-it colorati. "Ma perchè a scuola non usiamo i post-it?" ha detto infine.

E così abbiamo lavorato un'ora e tre quarti abbondante con una sola pausa in cui Melissa ha espresso il suo desiderio di evasione e il senso di inutilità verso le discipline scolastiche.