venerdì 25 luglio 2014

4 lezione Samuel

Oggi Samuel è venuto il pomeriggio. Subito mi ha preso per un braccio e portato nello studio sottraendomi alla madre. Ha colorato con le tempere la scatola della volta precedente. Continua però a cambiare idea sul possibile utilizzo della scatola: barca dei pirati? teatro delle ombre? Abbiamo trovato un triangolo di plastica verde e ho suggerito a Samuel che potrebbe diventare le alghe del fondo marino ma lui ha preso lo scotch e se l'è appiccicato sul viso per poi toglierselo a fatica. L'iperattività di Samuel è evidente come pure la sua intolleranza per le attività "noiose". Ho provato a spiegargli che a volte per divertirsi occorre prima fare qualcosa di "noioso". Mentre dipingeva guardavo il suo libro delle vacanze commentando positivamente le schede svolte. Per colorare la scatola Samuel ha usato tutti i colori a diposizione, abbiamo osservato quindi che la somma di tutti i colori è il nero. Quando ha terminato, è andato in bagno a lavarsi. Gli ho proposto alcune pagine del libro delle vacanze, al che lui ha preso il libro e l'ha gettato fuori dalla porta, sotto la pioggia. La madre lo ha ripreso e dopo aver contato fino al 3, lo ha fatto tornare in studio.
Successivamente Samuel ha svolto una scheda in cui doveva trovare la faccina uguale  e in seguito sono riuscita a proporgli diverse attività di caccia al particolare, trova le differenze e colora uguale. Contemporaneamente gli ho fatto tirare fuori una piccola cassetta per i soldi che lui aveva già scoperto la volta prima rovistando nei miei cassetti. Ho preso delle fishes colorate  e Samuel si è divertito a metterle dentro. Nelle pause di stanchezza, gli facevo completare le schede. E' difficile che rimanga concentrato soltanto su un compito per volta, per questo cerco di tenerlo impegnato su più attività, almeno per l'inizio ed in modo da creare un'associazione tra attività divertente e attività scolastica. Abbiamo letto come di consueto una storia a fumetti della Pimpa. Dopo aver riposto tutte le fishes per la seconda volta nella cassetta, ha accettato di riempire le lettere della frase di ricapitolazione delle cose fatte. Cerco infatti di legare la scrittura - abilità strumentale- alla volontà di tenere memoria di quanto fatto - abilità pragmatica così che lui possa associare le due abilità e non vedere la scrittura come azione prettamente fine a se stessa.

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